Chi siamo e cosa facciamo?

L'Associazione Volontari Ospedalieri (AVO) con sede a Correggio è una organizzazione di volontariato, costituita nel 1988, che conta oggi circa 80 volontari suddivisi tra l'ospedale San Sebastiano di Correggio, la casa-residenza per anziani comunale di San Martino in Rio e la casa-residenza per anziani "L. Guidotti" di Fabbrico.

In ospedale a Correggio, il volontario AVO presta quotidianamente servizio nei reparti di Riabilitazione Motoria, Riabilitazione Neurologica, Riabilitazione Respiratoria e in Unità Internistica.

La specificità del volontario AVO è di offrire ai degenti e agli anziani calore umano, dialogo, aiuto per lottare contro la sofferenza, l’isolamento, la noia, con l'esclusione però di qualunque mansione tecnico-professionale di competenza esclusiva del personale medico e paramedico.

I compiti del volontario AVO sono:
- ascoltare con attenzione e calore umano chi lotta contro la solitudine e la sofferenza;
- svolgere attività assistenziali per i malati e per gli anziani, quali l'accompagnamento e l'accudimento della persona nel compimento dei propri bisogni primari, in collaborazione con il personale dell'ospedale, delle strutture socio-sanitarie e socio-assistenziali ;
- offrire un servizio organizzato, qualificato e gratuito;
- collaborare con le istituzioni per perseguire gli obiettivi di umanizzazione, di personalizzazione, di informazione e di educazione alla salute, nel rispetto dei ruoli e delle competenze previste dalla normativa vigente;
- impegnarsi anche in progetti e sperimentazioni a favore di soggetti svantaggiati, fragili, poveri, immigrati, disabili fisici e psichici.

Il volontario garantisce rispetto e riservatezza ad ogni persona o situazione che incontra, presta servizio in orari e giorni stabiliti, indossando un camice bianco con il colletto azzurro e il cartellino di riconoscimento, che ne rende visibile l'appartenenza all'Associazione.


Rapporti con enti ed istituzioni

La presenza dei volontari nelle varie strutture è regolamentata da specifiche convenzioni con gli enti pubblici di riferimento (Azienda USL di Reggio Emilia, ASP Magiera Ansaloni, Unione dei Comuni Pianura Reggiana).
L'AVO di Correggio partecipa, tramite un proprio rappresentante, alle riunioni del Comitato Consultivo Misto (CCM) del Distretto di Correggio

Collabora con le istituzioni pubbliche, tramite protocolli d'intesa, per l'attuazione di specifici progetti che rientrano tra gli obiettivi statutari: nel periodo estivo 2018 e 2019 si è collaborato con l'AUSL di Reggio Emilia, il Servizio Assistenza Anziani del Distretto di Correggio ed altre associazioni di volontariato del territorio per realizzare il progetto denominato "Telefono d'Argento", teso a rafforzare il sostegno e il monitoraggio della condizione degli anziani del distretto in condizioni di fragilità, che vivono nel proprio domicilio.

L'AVO di Correggio è socia dell'AVO Regionale Emilia Romagna e partecipa alle assemblee o agli incontri formativi da essa organizzati.


È inoltre socia di Federavo, la Federazione delle AVO d'Italia, impegnandosi a partecipare ai convegni nazionali, alle conferenze dei presidenti o ad altri eventi da essa organizzati.


 

     Ultime notizie dall'AVO     

 

25 marzo 2020

Numero verde nazionale AVO

Federavo ha attivato il numero verde 800 300 869, operativo da oggi e valido per l'intero territorio nazionale. Esso è pensato, in questo periodo di emergenza COVID-19, per restare connessi e essere attivi rimanendo accanto ai volontari, ammalati, anziani, persone sole, coltivando la reciprocità e facendo crescere la speranza, seppure a distanza.
Esso si rivolge in particolare a
  • - i volontari costretti a casa;
  • - gli anziani isolati nelle strutture socio-sanitarie o nelle loro case;
  • - le persone che soffrono la solitudine;
  • - i famigliari dei pazienti ricoverati;
  • - le persone che vogliono avvicinarsi al volontariato sanitario;
  • - le direzioni sanitarie e delle strutture socio-sanitarie e per il loro personale.
Il numero è operativo tutti i giorni dalle ore 9.00 alle 20.00. Alla risposta si alterneranno volontari AVO. La chiamata è gratuita.

 

19 marzo 2020

Riavvio Telefono d'Argento

Oggi ricomincia il Telefono d’Argento. Un servizio telefonico dedicato alle persone anziane residenti nei comuni di Campagnola Emilia, Correggio e Rolo, che vivono soli, incontrando difficoltà nella vita quotidiana a causa della loro condizione di fragilità dal punto di vista socio-sanitario nonché dell’assenza di reti famigliari significative.
In questo periodo di emergenza sanitaria legata al Coronavirus, oltre a offrire particolare sostegno a questa categoria di persone, si vuole trasmettere loro informazioni utili, come ad esempio le modalità per ricevere la spesa o i farmaci a domicilio.
L’iniziativa è attuata da AVO Correggio ODV in collaborazione con il Servizio Assistenza Anziani dell’Unione Comuni Pianura Reggiana e AUSL IRCCS di Reggio Emilia.
Le telefonate vengono effettuate dai volontari ogni giovedì dalle ore 16.00 alle 18.00.
Per informazioni è possibile contattare il Servizio Assistenza Anziani al numero 0522 630238.

 

7 marzo 2020

Rinvio corso formazione AVO Correggio

Per motivi legati all'emergenza sanitaria Coronavirus, si comunica che il corso di formazione per volontari AVO è rinviato interamente a data da destinarsi. 
Gli incontri in programma a marzo pertanto non si svolgeranno.
Le nuove date del corso saranno pubblicate su questo sito nella sezione formazione.
 

1 marzo 2020

Proroga sospensione servizio AVO per contrastare la diffusione del Coronavirus

Considerato il perdurare dell’attuale situazione emergenziale legata all’epidemia da COVID-19 nella Regione Emilia-Romagna, vista la necessità di limitare la diffusione del virus e di continuare ad adottare misure volte a tutelare la salute delle persone in condizione di fragilità con cui i volontari AVO vengono a contatto durante la loro attività, si comunica che il periodo di sospensione del servizio AVO, sia nei reparti in ospedale a Correggio che nelle case-residenza anziani di Fabbrico e San Martino in Rio, è prorogato a data da destinarsi.
La riattivazione del servizio sarà concertata con i responsabili delle strutture di riferimento.